Ambienti

Ogni stanza ha una storia da raccontare

Da quando Marco Ferretti ha fondato Tronco nel 2009 in un capannone di Settimo Torinese, il lavoro di falegnameria non è mai stato soltanto tagliare e incollare. È capire come le persone abitano davvero gli spazi, come si muovono la mattina, dove lasciano le chiavi, quanto luce entra da quella finestra nel pomeriggio. Ogni progetto comincia con una conversazione lunga, a volte lunghissima, e quasi sempre qualcuno tira fuori il telefono e mostra una foto sfocata di un angolo che non funziona. Da lì si parte.

Nel corso degli anni abbiamo realizzato ambienti completi per appartamenti in zona Crocetta, loft recuperati nel quartiere Aurora, villette sui colli torinesi e qualche spazio di lavoro che aveva bisogno di personalità. Non esiste una formula che funziona per tutti. Quello che esiste è il legno giusto, la cura giusta e il tempo necessario per fare le cose per bene.

Il soggiorno: centro di tutto

Il soggiorno è lo spazio dove si sbaglia di più, perché ci si aspetta che faccia tutto contemporaneamente. Deve accogliere, contenere, esporre, nascondere. Noi lavoriamo spesso con rovere nazionale a filo dritto per le librerie su misura e le pareti attrezzate, un materiale che con gli anni si stabilizza e diventa ancora più bello. Il processo parte dalla rilevazione millimetrica delle pareti, che non sono mai perfettamente dritte, e finisce con una verniciatura a acqua applicata a mano in due passate per garantire la tenuta senza occludere il poro del legno.

Luca, il nostro falegname più anziano in bottega, dice sempre che una buona libreria si vede dall'interno dei cassetti. È una frase strana finché non apri un cassetto mal fatto e capisci cosa intende.

Dettagli che si notano, dettagli che non si notano

I passacavi nascosti dentro i montanti, le cerniere regolabili in tre assi, i giunti a tenone e mortasa per i telai delle ante. Sono cose che il cliente non vede ma che sente, nel senso fisico del termine: sente lo sportello che si chiude senza rumore, il cassetto che scorre senza incepparsi a luglio quando l'umidità sale. Questi non sono fronzoli, sono la sostanza del lavoro.

La cucina su misura

La cucina è l'ambiente più tecnico che affrontiamo. Non si tratta solo di estetica ma di gestire scarichi, prese, canne fumarie, spessori dei piani e tolleranze millimetriche tra i mobili e gli elettrodomestici. Utilizziamo principalmente multistrato di betulla per le strutture interne, con frontali in massello di noce o in laccato opaco a seconda delle richieste. Il piano di lavoro lo proponiamo spesso in laminato compatto ad alta pressione, perché resiste meglio agli urti quotidiani rispetto al legno grezzo, oppure in granito fornito da un lapicida di Orbassano con cui collaboriamo dal 2014.

Un progetto che ricordiamo volentieri è una cucina realizzata nel 2021 per una coppia in via Nizza: spazio stretto, finestra bassa, colonna forno da integrare in un angolo cieco. Abbiamo risolto con un'anta a libro che nasconde il forno e si apre completamente verso destra, liberando tutto il passaggio. Ci sono volute tre settimane di progettazione prima di iniziare a tagliare il primo pannello.

La zona notte

Cabine armadio, testiere, comodini integrati, nicchie per i libri ricavate nello spessore del muro. La camera da letto è forse l'ambiente dove il cliente ha le idee più chiare su cosa vuole, e spesso quelle idee sono state raccolte per anni su riviste e fotografie. Il nostro compito è tradurle in qualcosa di costruibile, durevole e proporzionato alla stanza reale, non a quella delle foto.

Per le cabine armadio lavoriamo molto con il frassino tinto, che tiene il colore in modo uniforme meglio di altre essenze, e con il MDF idrofugo per le parti che si trovano vicino a finestre o pareti esterne. La struttura interna degli armadi è sempre personalizzata: nessuno ha gli stessi vestiti, nessuno ha gli stessi spazi.

Uffici e spazi di lavoro

Dal 2017 una parte crescente del nostro lavoro riguarda studi professionali e piccoli uffici a Torino e provincia. Scrivanie su misura, pareti divisorie in legno e vetro, reception in noce massello. Questi ambienti richiedono soluzioni che reggano un uso intenso e che abbiano un aspetto ordinato anche dopo anni. Non ci interessa fare cose appariscenti che sembrano vecchie dopo tre anni. Ci interessa fare cose solide che migliorano con il tempo, esattamente come il legno che usiamo.

Utilizziamo i cookie

Usiamo cookie per far funzionare il sito e, con il tuo consenso, per analisi e marketing.